marzo, 2011

Il mercato immobiliare in Piemonte, Alba nel secondo semestre del 2010

Le quotazioni immobiliari sono rimaste invariate, anche se si registra un leggero aumento della domanda grazie ad una maggiore flessibilità da parte degli istituti di credito e ad un atteggiamento più determinato da parte degli acquirenti.

Il mercato immobiliare è alimentato principalmente da famiglie alla ricerca della prima casa, anche se non mancano acquisti da parte di investitori alla ricerca di bilocali da mettere a reddito. Il mercato delle locazioni è vivace grazie alla presenza di importanti aziende come la Ferrero e la Miroglio ed alla presenza dell’Ospedale di Alba. Infatti a cercare casa in affitto sono prevalentemente lavoratori trasfertisti, bilocali e trilocali hanno in genere un canone compreso tra 350 e 500 € al mese.
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Il nuovo federalismo fiscale: le tasse

La riforma del federalismo fiscale sarà effettiva entro la prossima legislatura, dal 2013 al 2014.

Con l’avvento del nuovo federalismo fiscale ci saranno dei cambiamenti: innanzitutto aumenteranno le tasse per le imprese proprietarie di immobili strumentali, e l’Imposta Municipale Unica (Imu) che sostituirà l’Imposta Comunale sugli Immobili (Ici) sarà più costosa, per garantire un minimo di entrate anche ai Comuni che altrimenti sarebbero penalizzati dal federalismo.
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Il mercato immobiliare in Liguria, le quotazioni a San Bartolomeo al Mare

Nella seconda parte del 2010 le quotazioni delle abitazioni di San Bartolomeo al Mare hanno segnalato una contrazione del 2,7%.

Sulle tipologie nuove si registra un lieve aumento dei prezzi (si tratta per lo più di riqualificazioni e ristrutturazioni di vecchie abitazioni del Centro storico). I potenziali acquirenti che si sono mossi sul mercato hanno espresso un budget medio che va da 200 a 300 mila euro ma non sempre è stato facile l’incontro tra domanda ed offerta.
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Il mercato immobiliare in Liguria, il trend ad Arma di Taggia

Nel secondo semestre del 2010 il mercato immobiliare di Arma di Taggia ha registrato una buona domanda di seconda casa

Si nota un maggior ricorso al mutuo da parte di coloro che decidono di realizzare questo tipo di acquisto. A cercare la seconda casa in questa zona sono acquirenti che arrivano dalla Lombardia e dal Piemonte e che cercano bilocali e trilocali possibilmente con un terrazzo abitabile oppure un balcone.
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Il mercato immobiliare ligure nel secondo trimestre 2010

Caramagna è un borgo antico molto apprezzato per la presenza di soluzioni indipendenti e semindipendenti.

La valutazione di una soluzione bifamiliare è compresa tra 200 e 300 mila €. A Caramagna si possono acquistare anche appartamenti degli anni ‘70 e soluzioni nuove, come complessi con ville a schiera e piccoli contesti condominiali. Si tratta infatti di una zona in continua espansione dove il nuovo ha una valutazione di 2000 € al mq. Da segnalare che in questa zona è in fase di costruzione una nuova stazione ferroviaria e che è in progetto la realizzazione di una nuova uscita dell’Aurelia Bis.
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Mercato immobiliare nel Belpaese, i trend emersi nel secondo semestre 2010

Il mercato immobiliare italiano ha confermato i trend già emersi nel corso della prima parte dell’anno

Prezzi ancora leggermente al ribasso e ripresa della volontà di acquisto e di investimento nel mattone.

Si registra, da luglio 2010, un aumento della domanda che ha interessato le grandi città, i capoluoghi di regione e i capoluoghi di provincia, a conferma di una rinnovata fiducia nel mattone.
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Nuovo regime tributario applicato ai proventi dei fondi immobiliari per i non residenti

Categorie di investitori e decorrenza delle regole. I primi chiarimenti sui ‘ritocchi’ alla non imponibilità

Le modifiche, apportate dalla manovra d’estate (Dl 78/2010), al regime tributario dei redditi derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari percepiti dai non residenti, trovano i chiarimenti nella circolare delle Entrate n. 11/E del 9 marzo. La normativa vigente prima del decreto 78/2010 prevedeva la non imponibilità di tali redditi (articolo 7, comma 3, Dl 351/2001) per le seguenti categorie di soggetti ‘esteri’:
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Comprar casa in costruzione: i pro e i contro

L’acquisto di una casa in costruzione, come tutti gli acquisti, comporta vantaggi e svantaggi, da considerare attentamente per non trovarsi in futuro con mille problemi da risolvere

Parliamo di vantaggi. Le case in costruzione costano meno, soprattutto quando la costruzione dell’edificio è ancora agli inizi. Infatti in questo caso è possibile concordare con il costruttore la disposizione degli ambienti, per avere una casa su misura in rapporto alle proprie esigenze. Naturalmente gli impianti sono a norma, secondo le leggi vigenti, e quindi non servono interventi dopo l’acquisto.
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Immobili storici e Fisco, i proprietari non specificano l’affitto in Unico

Nel quadro dei redditi dei fabbricati dei modelli 2011 va indicato il codice residuale 9 nella colonna di utilizzo

L’articolo 11, comma 2 della legge 413/1991 (il ‘collegato’ alla Finanziaria del 1992) e la risoluzione n. 28/E del 9 marzo emanata dall’Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti sulle modalità di esposizione nei modelli dichiarativi 2011. Il reddito dei fabbricati soggetti a vincolo di interesse storico e/o artistico si determina con l’applicazione della minore tra le tariffe d’estimo previste per le abitazioni della stessa zona censuaria in cui si trova l’immobile.
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Legambiente fotografa l’edilizia scolastica italiana

Il 36% degli edifici necessita di interventi di manutenzione urgenti e il 50% è in aree a rischio sismico

Il 36% degli edifici scolastici italiani è in situazione di emergenza e la percentuale delle scuole che necessita di interventi di manutenzione straordinaria non ha fatto registrare variazioni positive negli ultimi anni. Su 42.000 edifici, infatti, la metà è situata ancora in aree a rischio sismico e solo il 58% possiede il certificato di agibilità. È questa l’allarmante fotografia scattata da Ecosistema scuola 2011, il rapporto di Legambiente sull’edilizia scolastica, presentato il 1° marzo a Lucca.
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