febbraio, 2012

Il mercato dei capannoni a Torino

A Torino i capannoni si possono trovare in quartieri come Mirafiori, Barriera di Milano, Borgo Vittoria, Madonna di Campagna zone dove al massimo si possono reperire tipologie di 500 mq per poter svolgere attività artigianali e meccaniche.

Zone industriali vere e proprie , dove sono presenti e richiesti capannoni di metratura maggiore, sorgono nei diversi comuni della cintura torinese quali Rivoli, Collegno, Moncalieri, Settimo Torinese, Borgaro Torinese e Grugliasco; in questi comuni, dove è comodo l’accesso alla tangenziale, i capannoni sono anche utilizzati per la logistica.
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Mercato dei capannoni a Milano

Nei primi sei mesi del 2011 il mercato immobiliare non residenziale ha segnalato valori ancora al ribasso per capannoni, negozi, uffici e laboratori.

I prezzi dei capannoni sono ancora in leggero ribasso nella prima parte del 2011 (-0,3% per le tipologie usate e -0,4% per quelle di nuova costruzione). Anche per le locazioni si registrano ancora ribassi con -1,6% per le tipologie usate e -0,7% per quelle di nuova costruzione. Per quanto riguarda l’area milanese, è bassa la richiesta e l’offerta di capannoni industriali di grandi dimensioni 800-1000 mq nella periferia nord di Milano, in zona Niguarda, Bicocca, Bruzzano e viale Monza.
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Mercato immobiliare in Umbria

Presentata dalla Borsa Immobiliare Umbria una nuova guida per favorire la trasparenza nel mercato immobiliare attraverso la diffusione di regole di condotta chiare, uniformi e condivise da operatori, consumatori e imprese.

La guida ‘Comprare e vendere casa’ vuole essere uno strumento informativo che possa diventare anche elemento di promozione per il settore immobiliare che anche in Umbria attraversa un periodo caratterizzato da difficoltà e incertezze. Comprare o vendere una casa è molto più di una semplice transazione tra due parti, è un momento denso di significati che segna la storia di individui e famiglie.
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Evento, a Bologna il Workshop di HOME STAGING

L’Home Staging è l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine, per favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve al miglior prezzo possibile.

In un momento storico di grandi trasformazioni sociali ed economiche è indispensabile sapere individuare nuovi ambiti professionali nei quali specializzarsi, e fra le professioni emergenti l’Home Staging è la più interessante, innovativa e soprattutto in grado di costruire un nuovo percorso lavorativo di sicuro successo.
Fra i docenti altamente qualificati che interverranno nelle due giornate dedicate all’introduzione di questa professione (il percorso potrà successivamente essere perfezionato in un corso di 6 giornate a Milano, presso la sede centrale) interverrà l’architetto Paola Marella, protagonista delle 2 fortunate serie di programmi televisivi in onda su Real Time, “Vendo Casa Disperatamente” e “Arredo casa Disperatamente” e autrice del volume “Arredo Casa Disperatamente”, Rizzoli Editore.

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Gli scenari del mercato immobiliare 2012

Il difficile incontro tra domanda ed offerta, già riscontrato nel 2011, produrrà una stagnazione nel numero delle compravendite, almeno per il primo semestre 2012.

Si segnala inoltre come l’incognita sull’applicazione delle aliquote IMU da parte dei Comuni, e la possibilità dell’ introduzione di un eventuale ulteriore tassa patrimoniale influenzerà il mercato e porterà gli investitori e le famiglie Italiane su posizioni attendiste, ove il quadro economico europeo non dovesse stabilizzarsi entro il mese di giugno. Alla luce di queste considerazioni, secondo il Report Fiaip, il primo semestre del 2012 sarà caratterizzato da una stagnazione del volume degli scambi e da una continua pressione ribassista essenzialmente da ascriversi al clima di sfiducia generalizzato da parte dei potenziali acquirenti che, in attesa della definizione di un coordinamento delle politiche economiche europee atte a stabilizzare la tensione dei mercati borsistici, nonché di una chiarificazione dell’imposizione fiscale introdotta del nuovo Governo, resteranno in parte alla finestra ed in parte attenderanno tempi migliori riversandosi, momentaneamente, sul mercato degli affitti.
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Il trend degli affitti 2011

Il Report Fiaip indica nel 2011 una sostanziale stabilità ed un offerta in leggera diminuzione rispetto al 2010, sebbene vi sia una domanda di abitazioni da locare in costante aumento. E sempre nel 2011 registra una lieve diminuzione del numero dei contratti di locazione rispetto allo stesso periodo del 2010.

Gli affitti sono meno cari. Il mercato delle locazione vede un rallentamento dei prezzi che rispetto al 2010 subiscono una flessione contenuta (- 3,65%) per il comparto abitativo mentre per il commerciale la diminuzione è valutata attorno al – 7/-7,5% circa. In calo anche i prezzi delle locazioni dei negozi che nel 2011 fanno registrare un -3,35%. Rispetto al 2009 il mercato delle locazioni indica per il comparto residenziale un aumento della domanda di abitazioni, l’offerta di immobili rimane stazionaria con un incremento del numero dei contratti. I contratti di locazione risultano infatti in costante aumento del +3,97% per gli affitti delle abitazioni, mentre per negozi si riscontra una flessione dei contratti (-3,35) che diventa più sensibile per le unità immobiliari ad uso direzionale uffici e capannoni.
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Le compravendite immobiliari 2011 e previsioni 2012

Nel mercato residenziale rallenta la domanda rispetto all’anno 2010 e si registra, secondo Fiaip, una maggiore offerta di immobili sul mercato, accompagnata da una diminuzione del numero delle compravendite rispetto agli anni passati e diminuzione della domanda rispetto al 2010.

In generale, il mercato indica nel 2011, rispetto all’anno precedente, un andamento dei prezzi in diminuzione di circa un -6,98% per le abitazioni e del -9,09% per i negozi, che si attesta sempre in diminuzione, attorno al 9,85% per gli uffici e al 3% per i capannoni. Ciò è dovuto, secondo Fiaip, ad una maggior offerta di immobili con un numero di compravendite concluse ancora minore alle attese di mercato, a causa di un prezzo degli immobili, che per molti proprietari è ancora fermo ai prezzi di mercato del 2006/2007.
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Report mercato immobiliare urbano 2011

Il Report Fiaip registra un netto calo delle compravendite nel 2011, un rallentamento della domanda e un aumento dell’offerta rispetto al 2010.

Per quanto riguarda il primo semestre 2012 permane una stagnazione dei volumi degli scambi immobiliari. Timidi segnali di risveglio del mercato immobiliare si avranno solo nel secondo semestre 2012. Il 2011, quindi, si chiude con un mercato in stagnazione in un contesto in cui gli indicatori immobiliari segnano una contrazione dei prezzi del mercato immobiliare residenziale e commerciale.
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Il mercato dei box e posti auto

Nel primo semestre del 2011, a livello italiano, si evidenzia un calo delle quotazioni dello 0,9% per i box e dell’1,2 % per i posti auto.

Nelle grandi città i prezzi dei box sono diminuiti dell’1,3% mentre quelli dei posti auto sono diminuiti del 2%. I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali dove comunque la domanda di box è più alta rispetto all’offerta. La diminuzione percentuale più sensibile ha interessato la città di Bari con -6,1%.
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Economia immobiliare, focus sulle locazioni

Da un’analisi svolta da Nomisma emerge che, nonostante l’ultima flessione dei prezzi nelle 13 grandi città sia stata peggiorativa rispetto a quella registrata nella prima parte del 2011, l’entità della variazione rimane comunque contenuta e, con ogni probabilità, inadeguata a innescare nel breve periodo un rilancio dell’attività transattiva.

Alle difficoltà registrate sul versante delle compravendite non hanno fatto riscontro segnali di ripresa su quello locativo. Il rendimento lordo annuo degli immobili locati si mantiene pressoché inalterato sui livelli dell’ultimo triennio: 4,8% – 4,9% per abitazioni e uffici e 7,3% per i negozi. I capannoni industriali, sia nuovi che usati, garantiscono, invece, un ritorno lordo annuo pari a circa il 7%.
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