Agenzie delle Entrate

Rimborso Irpef al coniuge separato: chiarimenti

Così ha stabilito la Ctr Lombardia: il rimborso dell’Irpef versata dal coniuge beneficiario dell’assegno può essere portato in deduzione.

Un caso giudiziario nel quale sono stati coinvolti un contribuente italiano separato dal coniuge, l’Agenzia delle Entrate e la Commissione Tributaria Lombardia. La Ctr Lombardia ha stabilito che la deduzione fiscale per il mantenimento del coniuge comprende anche il rimborso dell’Irpef versata dal coniuge che beneficia dell’assegno. Nello specifico, la sentenza del 6 gennaio 2013 riguardava due coniugi che avevano stipulato una scrittura privata per definire le modalità e i termini di attuazione della sentenza di separazione. Secondo quando stabilito nella scrittura, il coniuge con l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento avrebbe dovuto anche provvedere al rimborso dell’Irpef versata sulla somma a favore del beneficiario dell’assegno stesso.
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Notizie in pillole: calcolo plusvalenza – amministratori di condominio e Fisco

Quali spese considerare per il calcolo della plusvalenza

La Corte di Cassazione ha precisato che, ai fini della determinazione di una plusvalenza immobiliare, sono del tutto irrilevanti quelle spese che attengono alla manutenzione o alla buona gestione dell’immobile poiché non incrementano la consistenza o il valore del bene.
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Immobili storici e Fisco, i proprietari non specificano l’affitto in Unico

Nel quadro dei redditi dei fabbricati dei modelli 2011 va indicato il codice residuale 9 nella colonna di utilizzo

L’articolo 11, comma 2 della legge 413/1991 (il ‘collegato’ alla Finanziaria del 1992) e la risoluzione n. 28/E del 9 marzo emanata dall’Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti sulle modalità di esposizione nei modelli dichiarativi 2011. Il reddito dei fabbricati soggetti a vincolo di interesse storico e/o artistico si determina con l’applicazione della minore tra le tariffe d’estimo previste per le abitazioni della stessa zona censuaria in cui si trova l’immobile.
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Osservatorio OICE-Informatel: segno + a gennaio per la domanda pubblica di servizi

Osservatorio OICE-Informatel: segno + a gennaio per la domanda pubblica di servizi

Appalti ‘misti’ di progettazione e costruzione in calo

Gennaio apre il 2011 con un accento positivo: +24,8% in valore rispetto a gennaio 2010. Infatti secondo l’aggiornamento al 31 gennaio 2011 dell’Osservatorio OICE-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura indette nel mese sono state 308 (di cui 31 sopra soglia) per un importo complessivo di soli 31,2 milioni di euro (20,9 sopra soglia).
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Gli immobili invenduti aumentano il credito Iva

Gli immobili invenduti aumentano il credito Iva

Le immobiliari di costruzione risentono della crisi economica più delle altre imprese e così si è venuto a creare un forte incremento di immobili invenduti

I problemi che derivano dalla crisi dell’invenduto sono più gravosi per le imprese di costruzione. Infatti la cessione di immobili è considerata imponibile se viene effettuata entro il quarto anno dalla sua ultimazione; invece la vendita eseguita dopo tale termine è essere esente da Iva, in base numero 8bis dell’articolo 10 del Dpr Iva.
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Guida al risparmio energetico, in Rete tutti gli aggiornamenti

Guida al risparmio energetico, in Rete tutti gli aggiornamenti

Nella pubblicazione dell’Agenzia le novità, in particolare, sulle procedure per la fruizione delle agevolazionI

Al passo con i tempi ‘Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico’, la pubblicazione realizzata dall’Agenzia delle Entrate sulla detrazione introdotta nel 2007 con l’obiettivo di incentivare il risparmio e migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti.
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Agevolazioni prima casa, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Agevolazioni prima casa, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Il contribuente già proprietario di un’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa non può godere degli stessi benefici per acquistarne un’altra se la casa già posseduta non basta più a soddisfare i bisogni abitativi della famiglia

Così ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione 86/E del 20 agosto 2010, in risposta al quesito di un contribuente che, risiedendo in un’abitazione acquistata in regime agevolato dal proprio coniuge prima del matrimonio, chiede di applicare di nuovo le agevolazioni prima casa per l’acquisto, in comunione con il coniuge, di un’altra abitazione, in quanto la casa già posseduta non è più idonea alle mutate esigenze familiari.
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Affitti: si allarga il campo dei beneficiari del 55%

Affitti: si allarga il campo dei beneficiari del 55%

Detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici – Nuovi chiarimenti sui soggetti beneficiari

In caso di abitazione concessa in locazione, la detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica spetta sia al nudo proprietario che all’ inquilino, in ragione della quota di spese da ciascuno effettivamente sostenuta
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Agevolato l’ ampliamento di abitazione acquistata senza benefici ‘prima casa’

< Agevolato l’ ampliamento di abitazione acquistata senza benefici ‘prima casa’

I benefici ‘prima casa’ sono riconosciuti anche nell’ ipotesi in cui il contribuente intende comprare un immobile per ampliare l’ abitazione acquistata senza l’ applicazione del regime di favore, per difetto dei requisiti al momento del rogito (era già titolare di altro appartamento acquisito con il trattamento agevolato).
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Benefici prima casa anche all’ estero

Benefici prima casa anche all’ estero

Non si perde l’ agevolazione se si riacquista l’ immobile in uno stato estero

Dall’ Agenzia delle Entrate una novità interessante sulle agevolazioni fiscali per l’ acquisto della prima casa: il beneficio spetta, infatti, anche a chi compra metri quadri aggiuntivi o una pertinenza dell’ abitazione principale acquistata in passato senza aliquote agevolate. Non si perde l’ agevolazione anche se si riacquista l’ immobile in uno stato estero nel quale siano presenti strumenti di cooperazione amministrativa. Infine, si conserva il beneficio fiscale sul primo immobile venduto anche se si ha un’ abitazione secondaria nello stesso comune dove verrà eseguito il riacquisto.
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