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Primi caldi, far rinascere i Gerani

Primi caldi, far rinascere i Gerani

Le piante in vaso, che abbiamo protetto, con tanto amore tutto l’inverno, sono pronte per essere riportate sul nostro balcone, per poter ridare colore e profumi al “grigiore” della metropoli, ma quale è il modo migliore?

I gerani, sono piante perenni che appartengono alla famiglia delle Geraniacee, sono quasi tutti originari del Sud Africa e generalmente dei climi caldi, sono piante delicate che nelle nostre regioni soffrono le basse temperature. Chi ha la “fortuna” di avere spazio in una serra vetrata o una veranda, li conserva in attesa di superare il periodo di riposo vegetativo invernale e di vederli riprendere a vegetare in primavera, la vita media è stimata in 3/4 anni.

Se le piante sono state rinvasate per il periodo invernale, hanno solo la necessità di essere sottoposte a qualche piccola operazione di manutenzione primaverile, iniziamo con lo smuovere con un rastrellino la crosta che si è formata sul terreno, eliminare i rami vecchi e quelli legnosi e spuntare gli altri a un terzo della loro lunghezza; annaffiare abbondantemente e concimare il giorno successivo utilizzando concime liquido specifico per piante fiorite sciolto nell’acqua delle annaffiature.

Dopo una settimana dalla potatura, devono essere rinvasate, il nuovo contenitore deve essere più grande, inseriamo qualche coccio di terracotta sul foro di drenaggio, poi stendere 2 cm di argilla espansa e sopra il terriccio giusto. In commercio esistono terricci per gerani già pronti all’uso.

Le piante vanno sistemate all’esterno solo quando la temperatura notturna si mantiene sugli 8-10°C. Mettere in posizione soleggiata, meglio se esposta ad est. I gerani sono piante adatte ad abbellire ringhiere e fioriere soprattutto nelle regioni del nord Italia. La specie più indicata chiamata comunemente “geranio edera”. Il nome è da attribuire a due motivi: il primo è relativo al portamento ricadente che assume la pianta e che lo rende particolarmente adatto alla cassetta appesa. Le foglie sono carnose, lucide e spesso profumate, di colore verde scuro. I fiori sono disponibili in moltissime varietà che spaziano in un’ampia gamma di forme e colori: dal rosso al rosa, dal lillà al salmone, a fiore semplice o doppio.

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