<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cambiocasa News &#187; Inchieste</title>
	<atom:link href="http://news.cambiocasa.it/category/inchieste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://news.cambiocasa.it</link>
	<description>News e Informazioni Immobiliari</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Aug 2018 14:09:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.35</generator>
	<item>
		<title>Abitazioni turistiche: l&#8217;offerta immobiliare da Gallipoli a Santa Maria di Leuca</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2013/07/abitazioni-turistiche-lofferta-immobiliare-da-gallipoli-a-santa-maria-di-leuca/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2013/07/abitazioni-turistiche-lofferta-immobiliare-da-gallipoli-a-santa-maria-di-leuca/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 00:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare turistico]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa investimento]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=6089</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="212" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/07/hotel-300x212.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Abitazioni turistiche: l&#039;offerta immobiliare da Gallipoli a Santa Maria di Leuca" />
</div>Nella seconda parte del 2012 le quotazioni delle abitazioni di Gallipoli sono in diminuzione. La domanda di seconda casa è in calo ma soprattutto si è contratta la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti che hanno un budget medio di 130-140 mila €. Coloro che cercano la casa vacanza a Gallipoli arrivano dalla provincia di<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/07/abitazioni-turistiche-lofferta-immobiliare-da-gallipoli-a-santa-maria-di-leuca/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="212" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/07/hotel-300x212.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Abitazioni turistiche: l&#039;offerta immobiliare da Gallipoli a Santa Maria di Leuca" />
</div><p><strong><em>Nella seconda parte del 2012 le quotazioni delle abitazioni di Gallipoli sono in diminuzione. </em></strong></p>
<p><strong>La domanda di seconda casa è in calo ma soprattutto si è contratta la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti che hanno un budget medio di 130-140 mila €. Coloro che cercano la <a href="http://www.cambiocasa.it/"><strong>casa vacanza</strong></a> a Gallipoli arrivano dalla provincia di Lecce (in questo casa si tratta soprattutto di investitori che acquistano per mettere a reddito l’immobile) e dalla Lombardia, Lazio, Campania. I primi hanno un budget medio che oscilla da 80 a 120 mila € mentre i secondi hanno una disponibilità di spesa più elevata che può arrivare anche a 140 mila €. Le tipologie più richieste sono il bilocale ed il trilocale possibilmente dotati di vista mare e con uno spazio esterno. L’offerta è in aumento e tra coloro che vendono ci sono proprietari di più unità immobiliari che hanno deciso di dismetterne alcuni perché troppo gravoso il mantenimento e coloro che utilizzano poco l’abitazione a mare. Le zone più richieste da chi cerca la casa vacanza sono il centro storico, Lido San Giovanni e Rivabella. </strong><br />
<span id="more-6089"></span><br />
Il<strong> Centro storico</strong> offre per lo più abitazioni tipiche leccesi con volta a stella e in pietra leccese e per questo gli acquirenti sono per lo più amatori del genere; le quotazioni sono mediamente di 1700-1800 € al mq ma si possono toccare punte di 2000 € al mq per le soluzioni che si trovano a ridosso delle mura da dove si può godere anche della vista mare.</p>
<p>A <strong>Lido S. Giovanni</strong> ci sono abitazioni in condominio costruite tra gli anni ’70 e gli anni ’80; le metrature sono ridotte e di conseguenza questo le rende adatte per l’utilizzo come casa vacanza. Le quotazioni medie della zona sono di 1700-1800 € al mq. Ci sono anche delle nuove costruzioni che arrivano a valori di 2000 € al mq. Piace anche la <strong>zona di Rivabella</strong> dove ci sono appartamenti costruiti negli anni ’80 e nei primi anni del 2000 che in buone condizioni hanno prezzi medi di 1500 € al mq.</p>
<p>Sul mercato delle <strong>locazioni estive</strong> c’è sempre una buona domanda, ultimamente soprattutto da parte di turisti giovani. Per un bilocale di 4 posti letto si registrano i seguenti canoni: giugno e settembre 1500 € al mese, luglio 2500 € al mese, agosto 4000 € al mese.</p>
<p>La domanda di soluzioni indipendenti situate lungo la strada litoranea che collega <strong>Castro, Tricase e Santa Maria di Leuca</strong> è sempre molto elevata. L’offerta è molto bassa nella zona anche perchè rientra nel Parco Naturale Regionale di Otranto – Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase e di conseguenza non c’è possibilità di costruire nuove abitazioni. L’introduzione dell’Imu ha determinato un lieve aumento di unità immobiliari in vendita ma non sufficiente a compensare le richieste presenti. I potenziali acquirenti arrivano da Inghilterra e Germania ma anche dalle regioni dell’Italia settentrionale.</p>
<p>Ad acquistare sono spesso imprenditori e professionisti con un budget medio che oscilla da 300 a 700 mila €. La richiesta principale è la presenza di privacy, oltre a quella di aree verdi e della vista mare.</p>
<p><strong>L’offerta immobiliare </strong>della zona comprende soluzioni indipendenti costruite dopo gli anni ’70 e alcune ville di prestigio sorte nei primi anni del 1900. Alcune di queste se hanno le caratteristiche tipiche degli immobili di zona (volta a stella) e l’accesso diretto al mare possono sfiorare anche il milione di €.</p>
<p>Chi avesse un budget più limitato può puntare sulle abitazioni situate più distanti dal mare, all’interno della città di Tricase: la metratura è più contenuta (50-70 mq) con rifiniture di media qualità e le quotazioni non superano i 70 mila € (per 50-70 mq).</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/07/abitazioni-turistiche-lofferta-immobiliare-da-gallipoli-a-santa-maria-di-leuca/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2013/07/abitazioni-turistiche-lofferta-immobiliare-da-gallipoli-a-santa-maria-di-leuca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge Stadi, il calcio non c&#8217;entra: è solo speculazione edilizia</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/07/legge-stadi-il-calcio-non-centra-e-solo-speculazione-edilizia/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/07/legge-stadi-il-calcio-non-centra-e-solo-speculazione-edilizia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 02:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=4443</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="250" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/07/sacco.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Legge Stadi, il calcio non c&#039;entra: è solo speculazione edilizia" />
</div>Il calcio e gli stadi per gli Europei o i Mondiali non c’entrano nulla con il testo approvato dalla Commissione cultura della Camera. Questa fretta ha del resto una ragione ben precisa: se approvato, il Disegno di Legge consegnerebbe a chi vuole realizzare speculazioni edilizie uno straordinario strumento per costruire in aree non edificabili in<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/07/legge-stadi-il-calcio-non-centra-e-solo-speculazione-edilizia/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="250" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/07/sacco.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Legge Stadi, il calcio non c&#039;entra: è solo speculazione edilizia" />
</div><p><strong><em>Il calcio e gli stadi per gli Europei o i Mondiali non c’entrano nulla con il testo approvato dalla Commissione cultura della Camera. </em></strong></p>
<p><strong>Questa fretta ha del resto una ragione ben precisa: se approvato, il Disegno di Legge consegnerebbe a chi vuole realizzare speculazioni edilizie uno straordinario strumento per costruire in aree non edificabili in ogni Comune italiano. È un’ipocrisia parlare di calcio, non vi è del resto alcuna prossima manifestazione sportiva a cui l’Italia si sia candidata. E nemmeno la motivazione per cui attraverso la costruzione e gestione di stadi, finalmente rinnovati, si sarebbe riusciti a dare alle società calcistiche una voce di entrata importante come quella delle “concorrenti” europee non viene più utilizzata. </strong><br />
<span id="more-4443"></span><br />
Questo provvedimento non è infatti pensato per le squadre di calcio ma per chi vuole realizzare<strong> speculazioni edilizie.</strong> Perché altrimenti prevedere che si possano realizzare <strong>case e alberghi, centri commerciali e uffici</strong>? E senza neanche una scadenza legata a un avvenimento sportivo, per cui varrà per sempre come procedura speciale, permettendo in pochi mesi di rendere edificabili terreni agricoli e persino, con alcune forzature, aree vincolate. Del resto l’unico grande stadio realizzato in Italia in questi anni, lo Juventus Stadium di Torino, non ha avuto bisogno di procedure speciali, né di essere finanziato dalla c<strong>ostruzione di case e alberghi. </strong></p>
<p>Questa Legge, per i suoi contenuti, va assolutamente fermata. Legambiente con un dossier spiega i pericoli e i veri interessi che ci sono dietro un provvedimento in cui non ci si preoccupa certo dei tifosi ma solo di muovere cemento e <strong>speculazioni</strong>. Ma vi è anche una rilevante questione di democrazia e trasparenza, perché non è accettabile che un provvedimento di questa portata venga approvato senza che né l’Aula della Camera né quella del Senato possano discutere e votare un testo che non ha alcuna ragione di urgenza, ma che smonta completamente le normali procedure in materia urbanistica, edilizia e di vincoli ambientali.</p>
<p>Ma ecco un esempio dei contenuti più dirompenti del Disegno di Legge recante <strong><em>&#8220;Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi anche a sostegno della candidatura dell&#8217;Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale&#8221; (A.C. 2800)</em></strong></p>
<p><em>&#8216;Case e alberghi, centri commerciali e uffici: procedure speciali e nessun limite alla speculazione edilizia legata agli stadi&#8217;,</em> <strong>commenta Legambiente.</strong></p>
<p>Non sono le società di calcio a essere interessate a questo disegno di Legge ma coloro che vogliono realizzare speculazioni edilizie. Saranno loro a proporre alle società calcistiche di tutta Italia la costruzione di impianti da connettere a ben più voluminose operazioni immobiliari. Si potranno infatti rendere edificabili aree che oggi non lo sono per i piani vigenti. E in queste operazioni prevedere <strong><em>&#8216;attività residenziali, direzionali, turistico-ricettive e commerciali&#8217; (articolo 4, comma 2). </em></strong></p>
<p>La vera invenzione di questo provvedimento, l’autentico regalo agli speculatori è nella formula &#8216;complessi multifunzionali&#8217; definiti come<strong><em> &#8216;complesso di opere comprendente ogni altro<strong> insediamento edilizio ritenuto necessario e inscindibile purché congruo e proporzionato ai fini del complessivo equilibrio economico e finanziario&#8217;.</strong></em></strong> Tanto a proporre gli interventi sono operatori privati e a valutare è il Comune, senza nessun ruolo di verifica da parte del Ministero dello Sport o di altri Enti.</p>
<p>E a usufruire di queste procedure possono essere soggetti privati, purché stipulino un accordo con una società sportiva <strong><em>&#8216;per la cessione del solo impianto sportivo&#8217; o per il semplice &#8216;diritto d’uso, a qualsiasi titolo&#8217;.</em> </strong></p>
<p>Che vuol dire tutto ciò? Che ad alcuni soggetti privilegiati, legati direttamente o indirettamente alle squadre di calcio, è concesso qualcosa che a tutti gli altri cittadini è vietato perché va contro la Legge e l’interesse generale. Gli è concesso in sintesi, di decidere con il beneplacito del Comune e in accordo con altri proprietari di aree, di far diventare edificabili aree che oggi non lo sono generando così un enorme guadagno che nulla ha a che fare con l’attività calcistica, gli stadi, i tifosi.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/07/legge-stadi-il-calcio-non-centra-e-solo-speculazione-edilizia/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/07/legge-stadi-il-calcio-non-centra-e-solo-speculazione-edilizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Previsioni immobiliari per il 2012</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/01/previsioni-immobiliari-per-il-2012/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/01/previsioni-immobiliari-per-il-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 02:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Indagini]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[riforma catastale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=3580</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/01/casetta-61.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Previsioni immobiliari per il 2012" />
</div>Dati desunti dai nuovi elementi raccolti sull’andamento del mercato immobiliare dell’anno trascorso. Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa il contesto macroeconomico incerto rende difficile effettuare delle previsioni ma si ritiene che i prezzi resteranno sostanzialmente stabili, con alcune realtà ancora in leggera flessione: a livello nazionale, nelle grandi città, prevediamo un’oscillazione dei prezzi tra -1%<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/01/previsioni-immobiliari-per-il-2012/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/01/casetta-61.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Previsioni immobiliari per il 2012" />
</div><p><strong><em>Dati desunti dai nuovi elementi raccolti sull’andamento del mercato immobiliare dell’anno trascorso.</em></strong></p>
<p><strong>Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa il contesto macroeconomico incerto rende difficile effettuare delle previsioni ma si ritiene che i prezzi resteranno sostanzialmente stabili, con alcune realtà ancora in leggera flessione: a livello nazionale, nelle grandi città, prevediamo un’oscillazione dei prezzi tra -1% e +1%.</strong><br />
<span id="more-3580"></span><br />
Secondo gli operatori Tecnocasa, sul <strong>mercato immobiliare</strong> si potrebbero riscontrare ancora difficoltà legate all’accesso al credito e alla certezza di conservare il posto di lavoro. Le <strong>dinamiche immobiliari </strong>delle grandi città potrebbero essere migliori rispetto alle realtà dell&#8217;hinterland, così come quelle del Nord e del Centro Italia rispetto a quelle del Sud Italia.</p>
<p>Il<strong> mercato immobiliare</strong> delle grandi metropoli come<strong> Roma e Milano</strong> dovrebbe sostanzialmente tenere, grazie ad una domanda sempre attiva e alla presenza di potenziali acquirenti con una buona disponibilità di spesa. I tempi medi di vendita ormai stabilizzati tra sei e sette mesi, confermeranno questo trend anche nel 2012, soprattutto laddove i proprietari si dimostreranno ancora poco propensi a diminuire i prezzi.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/01/previsioni-immobiliari-per-il-2012/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/01/previsioni-immobiliari-per-il-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato immobiliare, speciale grandi città: Verona</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2011/11/mercato-immobiliare-speciale-grandi-citta-verona-2/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2011/11/mercato-immobiliare-speciale-grandi-citta-verona-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 02:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Guida Acquisto Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Guida affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa investimento]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=3309</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="268" height="300" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/11/mercato-immobiliare-268x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Mercato immobiliare, speciale grandi città: Verona" />
</div>Nei primi sei mesi del 2011 le quotazioni di Verona sono diminuite dell’1,1%. Nella prima parte del 2011 sul mercato immobiliare del Centro di Verona si registra un calo dell’1,3% da attribuire in particolare all’andamento del mercato immobiliare del quartiere di Veronetta. Si riscontrano delle difficoltà per gli acquisti nella fascia di spesa superiore a<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/11/mercato-immobiliare-speciale-grandi-citta-verona-2/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="268" height="300" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/11/mercato-immobiliare-268x300.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Mercato immobiliare, speciale grandi città: Verona" />
</div><p><strong><em>Nei primi sei mesi del 2011 le quotazioni di Verona sono diminuite dell’1,1%. </em></strong></p>
<p><strong>Nella prima parte del 2011 sul mercato immobiliare del Centro di Verona si registra un calo dell’1,3% da attribuire in particolare all’andamento del mercato immobiliare del quartiere di Veronetta. Si riscontrano delle difficoltà per gli acquisti nella fascia di spesa superiore a 800 mila € che solitamente interessa le metrature di 250-300 mq. Le abitazioni dal valore inferiore a 800 mila € si vendono più facilmente. </strong><br />
<span id="more-3309"></span><br />
Nel centro storico si compravendono principalmente bilocali e trilocali. Il bilocale, per il quale si mette in conto un budget medio di 300 mila €, è acquistato da investitori oppure dai genitori per i figli. Le zone più apprezzate del centro storico sono naturalmente piazza delle Erbe, piazza dei Signori e le strade limitrofe dove per una soluzione ristrutturata a nuovo (in Palazzo d&#8217; epoca completamente restaurato) si spendono intorno a 7000-8000 € al mq con punte di 10000/12.000 € al mq nelle Piazze più prestigiose del Centro Storico.</p>
<p>Nelle zone di San Zeno, Cittadella e Valverde le quotazioni sono rimaste stabili. Si riscontra ancora una certa difficoltà di incontro tra domanda ed offerta soprattutto quando i venditori non hanno urgenza di vendere l’immobile (eredità o più immobili di proprietà) e, di conseguenza, le tempistiche di vendita si allungano (intorno a 6-7 mesi)  e creano un surplus di offerta sul mercato. Chi cerca in queste zone esprime budget medi di 230-240 mila € per trilocali da ristrutturare degli anni ’60 e da 300 a 320 mila € per quattro locali degli anni ’60, sempre da ristrutturare. Per gli investitori il budget medio arriva a 250 mila €.</p>
<p>Le tipologie immobiliari più richieste sono il trilocale ed il quattro locali ricercati soprattutto dalle famiglie che apprezzano il posizionamento ai piani alti e la possibilità di avere un box o un posto auto. Si prediligono le soluzioni da ristrutturare che sono personalizzabili ma inserite in contesti condominiali già ristrutturati ed in ordine. Esiste anche una buona domanda di immobili ad uso investimento da utilizzare come pied à terre oppure per essere messo a reddito.</p>
<p>Tra le zone limitrofe al centro storico di Verona, con le quotazioni più elevate, c’è Centro – Filippini (area della città compresa tra Stradone S. Fermo, via Pallone, via Macello, via Filippini, via Dogana) dove acquistano sia investitori che famiglie, spesso residenti nello stesso quartiere. La zona offre sia appartamenti d’epoca signorili che soluzioni degli anni ’60. Le quotazioni per abitazioni signorili ristrutturate con vista sull’Adige e ai piani alti possono superare tranquillamente i 5000 € al mq. Mediamente per una soluzione usata ed in buone condizioni ci sono valori di 2500-2700 € al mq. Cittadella è una zona quotata per la sua vicinanza al centro della città: gli immobili sono stati costruiti dal 1700 fino agli anni ’60-’70.</p>
<p>È anche la zona più centrale, con il Tribunale ed il corso di Porta Nuova. Al momento si segnalano quotazioni medie di 2100 € al mq, più elevate rispetto ai quartieri limitrofi. Per una soluzione ristrutturata signorile si registrano valori medi di 4000 € al mq che possono salire anche a 5000 € al mq per le abitazioni posizionate nelle vicinanze di piazza Bra. Valverde  è un’area costruita prevalentemente negli anni ’60, servita da attività commerciali.</p>
<p>Infine San Zeno, che raccoglie molte richieste per i prezzi più contenuti e perché offre delle soluzioni Ater in edilizia popolare. Le quotazioni medie sono di 1700 € al mq. In zona esiste una buona domanda di immobili in affitto da parte di famiglie ma anche di lavoratori fuori sede. Le famiglie si orientano soprattutto sui trilocali non arredati, i lavoratori fuori sede e le giovani coppie prediligono i bilocali arredati.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/11/mercato-immobiliare-speciale-grandi-citta-verona-2/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2011/11/mercato-immobiliare-speciale-grandi-citta-verona-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Possibile sequestrare l&#8217;immobile al mafioso anche senza prova di fonte illecita</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2011/09/possibile-sequestrare-immobile-mafioso-prova-fonte-illecita/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2011/09/possibile-sequestrare-immobile-mafioso-prova-fonte-illecita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2011 00:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa investimento]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=2877</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/09/casa-catene.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Possibile sequestrare l&#039;immobile al mafioso anche senza prova di fonte illecita" />
</div>Basta l&#8217;accertata evasione fiscale, fondata sulla constatazione dell’esiguità dei redditi percepiti, certamente non sufficienti a pagare le rate di mutuo Con sentenza 32563 del 19 agosto, la seconda sezione penale della Corte di cassazione ha stabilito che, per il sequestro di beni appartenenti ad affiliati mafiosi, ex articolo 416-bis del codice penale, non è necessaria<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/09/possibile-sequestrare-immobile-mafioso-prova-fonte-illecita/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/09/casa-catene.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Possibile sequestrare l&#039;immobile al mafioso anche senza prova di fonte illecita" />
</div><p><strong><em>Basta l&#8217;accertata evasione fiscale, fondata sulla constatazione dell’esiguità dei redditi percepiti, certamente non sufficienti a pagare le rate di mutuo </em></strong></p>
<p><strong>Con sentenza 32563 del 19 agosto, la seconda sezione penale della Corte di cassazione ha stabilito che, per il sequestro di beni appartenenti ad affiliati mafiosi, ex articolo 416-bis del codice penale, non è necessaria la dimostrazione del nesso di causalità tra la presunta condotta criminosa e l&#8217;illecito profitto. Il giudice, quindi, può applicare la misura cautelare reale su qualsiasi bene nella disponibilità del pervenuto.</strong><br />
<span id="more-2877"></span><br />
<strong>IL FATTO</strong><br />
La vicenda riguarda un <strong>decreto di sequestro preventivo </strong>con il quale il Gip aveva bloccato la quota coniugale <strong>(in regime di separazione dei beni) </strong>della proprietà di un<strong> immobile abitativo e di un box auto</strong>, acquistati qualche anno prima, a un indagato sospettato di partecipazione a un&#8217;associazione di stampo mafioso, ai sensi dell&#8217;articolo 416-bis c.p., il quale aveva commesso svariati <strong>illeciti penali (tra cui estorsione, usura, riciclaggio e altro).</strong></p>
<p><strong>Il provvedimento cautelare</strong> contestato veniva confermato dal Tribunale del riesame, nei cui confronti l&#8217;indagato approdava in <strong>Cassazione</strong>, ai fini dell&#8217;annullamento della <strong>confisca antimafia,</strong> deducendo violazione di legge e illogicità della motivazione. In sostanza, il giudice di merito non avrebbe, tra l&#8217;altro, considerato che il costo dell&#8217;alloggio, acquisito con <strong>mutuo ipotecario</strong>, era stato sostenuto dall&#8217;apporto economico di entrambi i coniugi: dal suo stipendio e dai proventi di una <strong>locazione </strong>della di lui moglie, comproprietaria dei beni. Il tutto teso a dimostrare che il<strong> danaro occorso per l&#8217;acquisto degli immobili non era comunque imputabile a provenienza illecita.</strong></p>
<p>La Corte di legittimità respinge il ricorso in tutti i suoi risvolti, chiarendo innanzitutto che il percorso motivazionale del giudice del riesame circa le disponibilità economiche dell&#8217;indagato, è correttamente fondato sulla <strong>constatazione dell&#8217;esiguità dei redditi percepiti nel corso degli anni, i quali si rivelavano appena sufficienti al sostentamento primario della famiglia, ma sicuramente non idonei ad affrontare le rate di mutuo.</strong></p>
<p><strong>In sostanza, quello che ne emergeva era una situazione finanziaria caratterizzata da assoluta &#8216;non proporzionalità&#8217; del reddito del nucleo familiare rispetto al valore economico dei beni disponibili.</strong></p>
<p>Si ricorda, infatti, che tra le altre condizioni richieste per procedere alla <strong>confisca dei beni </strong>del condannato, la lettera c) dell&#8217;articolo 12-sexies del Dl 306/1992 (contenente ipotesi particolari di confisca), annovera &#8216;il valore sproporzionato&#8217; del complesso di beni o altre utilità di cui il condannato sia titolare o abbia, anche per interposta persona, la disponibilità a qualsiasi titolo rispetto al reddito, dichiarato ai fini delle imposte sui redditi, o all&#8217;attività economica svolta.</p>
<p>Sulla scorta di tale emergenza, la Suprema corte conferma conseguentemente il consolidato principio di diritto in base al quale non è necessaria la prova del nesso causale tra la presunta condotta mafiosa dell&#8217;indagato e l&#8217;illecito profitto, allorché sia stata dimostrata la non lecita provenienza del bene (Cassazione, sentenze nn. 148/1996, 21817/1999, 1810/2000, 36762/2003 e 9829/2006). Prova, questa, che deriva dall&#8217;accertata <strong>evasione fiscale</strong> delle somme necessarie per l&#8217;acquisto del bene.</p>
<p>Pertanto, il giudice può applicare la <strong>misura di sicurezza cautelare</strong> reale su qualsiasi bene nella disponibilità del presunto affiliato, senza dover ricondurre la proprietà all&#8217;attività illecita contestata, essendo invece sufficiente la sola sproporzione tra il reddito ufficiale e la disponibilità di beni mobili e immobili.</p>
<p>Non solo. L&#8217;indagato non può contestare l&#8217;ordinanza di sequestro e ottenere la liberazione del bene che ne costituisce oggetto, opponendo un titolo di acquisto formalmente ineccepibile. Ciò che conta, invece, è &#8216;fornire una esauriente spiegazione in termini economici di una derivazione dei beni da attività consentite dall&#8217;ordinamento&#8217;.</p>
<p>Intervenendo proprio sulla tematica della <strong>confisca </strong>(ex articolo 12-sexies, Dl 306/1992), le sezioni unite della Cassazione (sentenza 920/2004) hanno avuto modo di rimarcare che, una volta intervenuta la condanna, la confisca va sempre disposta quando sia provata l&#8217;esistenza di una sproporzione tra il valore economico dei beni di cui il condannato ha la disponibilità e il reddito da lui dichiarato o i proventi della sua attività economica e non risulti una giustificazione credibile circa la provenienza delle cose, senza che rilevi, a tal fine, il fatto che i beni siano stati acquisiti in data anteriore o successiva al reato per cui si è proceduto o che il loro valore sia superiore al provento del delitto per cui è intervenuta condanna.<br />
Concludendo, si sottrae a qualsiasi censura l&#8217;operato del giudice di merito che ha accertato &#8216;l&#8217;incapacità reddituale&#8217; dell&#8217;indagato e della sua famiglia a fronte di acquisizioni patrimoniali effettuate in contiguità temporale con la contestata attività illecita mafiosa (cfr Cassazione 10280/2008).</p>
<p><strong>Fonte: FiscoOggi &#8211; Salvatore Servidio</strong></p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/09/possibile-sequestrare-immobile-mafioso-prova-fonte-illecita/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2011/09/possibile-sequestrare-immobile-mafioso-prova-fonte-illecita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mercato della seconda casa e casa vacanze nelle Marche</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2011/07/il-mercato-della-seconda-casa-e-casa-vacanze-nelle-marche/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2011/07/il-mercato-della-seconda-casa-e-casa-vacanze-nelle-marche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 00:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Case vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Guida Acquisto Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare turistico]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa investimento]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=2660</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/07/Marche-4.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il mercato della seconda casa e casa vacanze nelle Marche" />
</div>In diminuzione dell&#8217;1% le quotazioni delle abitazioni turistiche nelle Marche, secondo l&#8217;indagine Tecnocasa. Le località della provincia di Ancona hanno registrato una contrazione sulla riviera del Conero anche se il centro di Numana e il lungomare di Marcelli hanno tenuto. Da segnalare nell&#8217;entroterra di Senigallia un certo interesse da parte di acquirenti inglesi, tedeschi e<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/07/il-mercato-della-seconda-casa-e-casa-vacanze-nelle-marche/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="150" height="150" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2011/07/Marche-4.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Il mercato della seconda casa e casa vacanze nelle Marche" />
</div><p><strong><em>In diminuzione dell&#8217;1% le quotazioni delle abitazioni turistiche nelle Marche, secondo l&#8217;indagine Tecnocasa.</em></strong></p>
<p><strong>Le località della provincia di Ancona hanno registrato una contrazione sulla riviera del Conero anche se il centro di Numana e il lungomare di Marcelli hanno tenuto. Da segnalare nell&#8217;entroterra di Senigallia un certo interesse da parte di acquirenti inglesi, tedeschi e russi per rustici e casali di campagna. In leggero aumento le quotazioni nella provincia di Ascoli Piceno (+1,1%) e in diminuzione del 3,5% i valori delle abitazioni nella provincia di Macerata. </strong><br />
<span id="more-2660"></span><br />
Nel secondo semestre del 2010 le <strong>quotazioni delle abitazioni di Porto d&#8217;Ascoli </strong>hanno segnalato stabilità. Si registra comunque da alcuni mesi, a fasi alterne, una diminuzione della domanda, in particolare sul segmento della <strong>seconda casa</strong> ricercata da famiglie provenienti dall&#8217;entroterra marchigiano e, in parte, anche dall&#8217;Abruzzo e dall&#8217;Umbria. Una delle motivazioni principali è da attribuirsi alla difficoltà economica di molte piccole e medie aziende della zona che hanno creato incertezza lavorativa.</p>
<p>Al momento chi desidera la <strong>seconda casa</strong> preferisce piccoli trilocali (50-60 mq) possibilmente con un terrazzino o un balcone abitabile e una cantina. Il budget medio di chi cerca un <strong>immobile </strong>in zona si aggira intorno a 180-220 mila euro, per salire oltre 300 mila euro per chi ha interesse verso immobili posizionati in prima fila mare. La zona preferita è quella compresa tra il mare e la Ferrovia. Oltre la ferrovia il mercato è rivolto soprattutto all&#8217;<strong>abitazione principale.</strong></p>
<p>Le soluzioni più apprezzate, per le quali non si sono registrate particolari difficoltà nella vendita e nemmeno contrazioni dei valori, sono quelle situate in prima fila, vista mare o fronte mare. Si tratta di case posizionate in viale Rinascimento e in viale Europa (particolarmente apprezzate perché nel tratto del rinnovato lungomare) dove le soluzioni usate ed in buone condizioni costano 4000-5000 euro al mq (per tagli inferiori però ai 60 mq) e 3500 euro al mq (per tagli dalla metratura superiore).</p>
<p>Spostandosi in seconda fila, su via dei Mille, si concentrano soluzioni degli anni &#8217;70-&#8217;80 e le quotazioni si abbassano a 2200-2500 euro al mq. Prezzi che diminuiscono ancora se ci si sposta in zona Sentina dove le cifre massime sono di 2200 euro al mq.</p>
<p>Nella zona oltre la ferrovia, detta zona Fontana, il <strong>mercato </strong>è soprattutto orientato alla <strong>prima casa</strong> e ci sono<strong> nuove costruzioni </strong>(lo sviluppo edilizio è stato intenso negli anni 2000). Le <strong>quotazioni </strong>del nuovo sono intorno a 2700 euro al mq con punte di 2800 euro al mq per le <strong>abitazioni </strong>di piccolo taglio, appetibili per la clientela che cerca <strong>un&#8217;abitazione ad uso turistico.</strong></p>
<p>Nella zona centrale di Porto d&#8217;Ascoli, e più precisamente nella fascia che va dalla ferrovia alla Strada Statale 16, i prezzi diminuiscono sensibilmente, 1500 euro al mq, per soluzioni usate di taglio medio comunque risalenti agli anni &#8217;70.<br />
Resta sostenuta la domanda per <strong>abitazioni </strong>poste a ridosso di via Del Mare considerata l’arteria principale della località che sarà inoltre oggetto di lavori di restyling, attualmente in corso, comprendenti anche la realizzazione di una pista ciclabile fino a via Colleoni.</p>
<p>Nel secondo semestre del 2010 sono in lieve aumento le <strong>quotazioni delle case a San Benedetto del Tronto</strong> (+2,6%) anche se le zone più centrali sono rimaste stabili. Una delle zone maggiormente apprezzate da chi cerca la seconda casa è quella dell&#8217;isola pedonale e del quartiere Marina dove ci sono vecchie case di pescatori dei primi anni del 1900 che si sviluppano su più livelli. La maggior parte delle <strong>abitazioni</strong>, soprattutto nel Quartiere Marina, sono da ristrutturare anche se il comune di San Benedetto prevede, nell&#8217;ottica di un piano di recupero, delle <strong>agevolazioni fiscali per coloro che ristrutturano gli immobili entro due anni dall’acquisto. </strong></p>
<p>La ricerca della <strong>seconda casa </strong>ha come protagoniste famiglie che risiedono nella provincia di Ascoli Piceno e nell&#8217;entroterra Marchigiano alla ricerca di piccoli trilocali e con un budget medio di circa 250 mila euro. Chi decide di acquistare nell&#8217;isola pedonale mette in conto un budget decisamente superiore perché si tratta di una delle zone più costose della città dove le <strong>abitazioni </strong>ristrutturate arrivano a 3500 – 4000 euro al mq.</p>
<p>Mercato a parte quello delle ville liberty e dalle palazzine in viale Martiri d&#8217;Italia, viale Buozzi e viale delle Palme che difficilmente si trovano in vendita. Oltre la strada statale (Zona Leoni &#8211; Paese Alto e Zona Ponterotto) ed a nord di Piazza Garibaldi (Zona Manzoni e Zona San Filippo Neri) si sviluppano aree destinate prevalentemente alla<strong> prima casa</strong> e con prezzi più contenuti (2000-2500 euro al mq) anche se comunque elevati rispetto alla disponibilità media degli <strong>acquirenti </strong>della zona.</p>
<p>Nella zona che si sviluppa tra via Montello, via dello Sport e il lungomare Marconi i prezzi sono stabili. Si tratta di un&#8217;area della città, dove nel corso del 2010, si sono registrate soprattutto compravendite di casa vacanza, anche se esiste una buona componente di acquisto di prima casa dal momento che per gli abitanti del posto è una delle zone preferite. <strong>La richiesta di seconda casa</strong> arriva da famiglie che risiedono in Lazio, in Lombardia e in Campania e che cercano trilocali di piccola metratura (60-70 mq). Su viale De Gasperi, una delle zone più apprezzate per la presenza di servizi e di attività commerciali, la maggior parte degli immobili è stata costruita tra gli inizi degli anni &#8217;60 e la prima metà degli anni &#8217;70.</p>
<p>Apprezzate anche le traverse di viale De Gasperi, caratterizzate da piccoli contesti condominiali di 3-4 piani e da antiche case padronali. Una soluzione usata in buone condizioni costa mediamente 2200-2500 euro al mq mentre una soluzione usata da ristrutturare costa 1800-2000 euro al mq. Spostandosi verso il mare c&#8217;è via Piemonte che sorge in seconda fila ma che ha tra i punti deboli la vicinanza alla ferrovia; questo determina una differenza di prezzo tra gli <strong>immobili </strong>a seconda che l&#8217;affaccio sia o meno sul lato della ferrovia. Su lato della ferrovia le quotazioni di un buon usato sono di 2000 euro al mq, mentre sul lato che non affaccia sulla ferrovia i prezzi di una soluzione usata in buone condizioni  sono di 2500-2600 euro al mq.</p>
<p>Viale Trieste è il lungomare di San Benedetto del Tronto, con una prevalenza di alberghi e di ville singole. Difficile trovare appartamenti in vendita e per questo motivo le <strong>quotazioni </strong>possono salire fino a 6000 euro al mq per le abitazioni di nuova costruzione e 3000 euro al mq per quelle da <strong>ristrutturare</strong>.</p>
<p>La zona che si sviluppa oltre la statale (oltre via Silvio Pellico) si caratterizza per una maggiore richiesta di <strong>prima casa</strong>; ed infatti le <strong>quotazioni </strong>scendono notevolmente per portarsi intorno a 2600-2700 euro al mq per il nuovo. Da segnalare che la cittadina di San Benedetto del Tronto è stata interessata da una serie di lavori cha hanno portato al rifacimento della zona pedonale e del lungomare.</p>
<p>Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Grottammare hanno segnalato stabilità. La ricerca di seconda casa proviene da famiglie di mezza età, residenti nel nord Italia, in Umbria e nel Lazio e che hanno una disponibilità di spesa compresa tra 150 e 160 mila euro. Ricercano piccoli trilocali da 60-70 mq vicino al mare.</p>
<p>Al momento sul territorio sono in corso degli interventi di nuova costruzione che interessano soprattutto la zona del Val Tesino dove, negli ultimi venti anni, vi è stato un notevole sviluppo edilizio e le nuove costruzioni si scambiano a prezzi medi di 2200-2300 euro al mq. Nel centro di Grottammare (via Bruno e le strade limitrofe) ci sono abitazioni costruite a partire dai primi anni del 1900. Per un buon usato si spendono cifre medie di 1700-1800 euro al mq mentre si raggiungono valori di 3000 euro al mq per le abitazioni di nuova costruzione.</p>
<p>Le zone più richieste da chi cerca la seconda casa sono quelle situate tra il mare e la strada statale dove una soluzione usata ed in buone condizioni costa 2800 euro al mq. Si possono toccare punte di 4000-5000 euro al mq per le abitazioni ristrutturate e con vista mare. Le quotazioni più elevate si raggiungono per le soluzioni in stile liberty sul lungomare nord verso Cupra Marittima.</p>
<p>Da segnalare che sono in corso i lavori di riqualificazione per il rifacimento delle piste ciclabili sul lungomare Sud.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2011/07/il-mercato-della-seconda-casa-e-casa-vacanze-nelle-marche/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2011/07/il-mercato-della-seconda-casa-e-casa-vacanze-nelle-marche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
