<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cambiocasa News &#187; Norme Edilizie</title>
	<atom:link href="http://news.cambiocasa.it/category/norme-edilizie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://news.cambiocasa.it</link>
	<description>News e Informazioni Immobiliari</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Aug 2018 14:09:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.35</generator>
	<item>
		<title>Edilizia: in vigore Sportello Unico e permessi più veloci</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2013/02/edilizia-in-vigore-sportello-unico-e-permessi-piu-veloci/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2013/02/edilizia-in-vigore-sportello-unico-e-permessi-piu-veloci/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 00:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Normative edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=5493</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="250" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/03/mattoncini.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Come andrà il mercato immobiliare italiano nel futuro prossimo?" />
</div>In vigore dal 12 febbraio le semplificazioni al Codice degli Appalti introdotte dal Dl Sviluppo: Sportello Unico Edilizia, permessi di costruire più veloci, autocertificazioni. La legge 134/2012 (articoli 13 e 13 bis) ne prevedeva l’entrata in vigore a sei mesi dall’approvazione, quindi il 12 febbraio 2013: da questa data tutti i Comuni sono obbligati ad<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/02/edilizia-in-vigore-sportello-unico-e-permessi-piu-veloci/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="250" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/03/mattoncini.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Come andrà il mercato immobiliare italiano nel futuro prossimo?" />
</div><p><strong><em>In vigore dal 12 febbraio le semplificazioni al Codice degli Appalti introdotte dal Dl Sviluppo: Sportello Unico Edilizia, permessi di costruire più veloci, autocertificazioni.</em></strong></p>
<p><strong>La legge 134/2012 (articoli 13 e 13 bis) ne prevedeva l’entrata in vigore a sei mesi dall’approvazione, quindi il 12 febbraio 2013: da questa data tutti i Comuni sono obbligati ad aprire uno Sportello Edilizia – al quale le aziende possono rivolgersi per tutte le pratiche, senza più esibire la documentazione già in possesso dei vari uffici della PA l’esibizione. Ora, grazie alle semplificazioni per imprese edili previste dal Decreto Crescita, ci sarò lo Sportello unico per l’Edilizia per tutte le pratiche e procedure semplici per ottenere il permesso di costruire. </strong><br />
<span id="more-5493"></span><br />
Per rilasciare il <strong>permesso di costruzione, lo Sportello Unico </strong>acquisirà d’ufficio pareri di Asl e vigili del fuoco, autorizzazioni regionali, doganali, autorità del demanio marittimo, eventuali autorizzazioni militari, atti di assenso per zone coperte da vincoli artistici, architettonici, ambientali. La norma prevede infatti che tutte le amministrazione trasmettano questi documenti allo <strong>Sportello unico per l’Edilizia.</strong></p>
<p>Una semplificazione burocratica che si accompagna a una velocizzazione delle procedure essendo lo sportello unico tenuto a fornire «una risposta tempestiva»: lo Sportello ha 60 giorni di tempo dalla domanda per raccogliere tutte le documentazioni necessarie dalle varie amministrazioni, e ha poi 30 giorni per rilasciare il permesso, che diventano 40 nel caso di diniego. Quindi, nel giro di 90-100 giorni le aziende ottengono il<strong> permesso di costruire.</strong></p>
<p>Nel caso in cui i 60 giorni di tempo fissati non siano sufficienti per concludere l’istruttoria, i tempi si allungano perché viene convocata una conferenza dei servizi per sentire il parere delle amministrazioni mancanti. Il decreto prevede la possibilità di <strong>autocertificazione </strong>per alcune pratiche, come la DIA, denuncia di inizio attività. Si ricorda che, dopo il decreto sviluppo estivo, ulteriori semplificazioni in materia di <strong>edilizia </strong>sono state introdotte con il Ddl semplificazioni bis nell’autunno 2012.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/02/edilizia-in-vigore-sportello-unico-e-permessi-piu-veloci/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2013/02/edilizia-in-vigore-sportello-unico-e-permessi-piu-veloci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costruzioni: nuove regole per la marcatura CE</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2013/02/costruzioni-nuove-regole-per-la-marcatura-ce/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2013/02/costruzioni-nuove-regole-per-la-marcatura-ce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 00:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=5501</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="193" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/02/CE-300x193.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Costruzioni: nuove regole per la marcatura CE" />
</div>IL 28 febbraio a Bologna seminario di Andil e ICMQ per conoscere le novità Nuove regole per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Le novità saranno in vigore dal prossimo primo luglio secondo il ‘Regolamento Construction Products Regulation’ del Parlamento europeo e del Consiglio. Per conoscere le nuove indicazioni Andil (Associazione nazionale degli industriali dei<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/02/costruzioni-nuove-regole-per-la-marcatura-ce/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="193" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2013/02/CE-300x193.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Costruzioni: nuove regole per la marcatura CE" />
</div><p><strong><em>IL 28 febbraio a Bologna seminario di Andil e ICMQ per conoscere le novità</em></strong></p>
<p><strong>Nuove regole per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Le novità saranno in vigore dal prossimo primo luglio secondo il ‘Regolamento Construction Products Regulation’ del Parlamento europeo e del Consiglio. Per conoscere le nuove indicazioni Andil (Associazione nazionale degli industriali dei laterizi)  e ICMQ (Organismo di certificazione leader nel settore delle costruzioni) hanno organizzato l’incontro “Focus su nuovo regolamento CPR 305/11/UE – Marcatura CE. Panoramica sulle altre normative tecniche di settore”. L’appuntamento è a Bologna al Novotel in via Michelino 73 a partire dalle ore 9, 30. </strong><br />
<span id="more-5501"></span><br />
In questi anni la <strong>marcatura CE</strong> ha compiuto molti passi avanti ma non è riuscita a produrre la completa liberalizzazione del mercato europeo che, in alcuni Paesi, risulta ancora ostacolata da regolamenti nazionali mentre in altri la “Direttiva Prodotti da Costruzione” del 1988 non è stata recepita e la marcatura CE non è ancora obbligatoria. Anche in Italia l’applicazione della Direttiva non è riuscita a permeare completamente il mondo delle costruzioni.</p>
<p>Tra le novità più rilevanti del Regolamento si annovera il fatto che la <strong>marcatura CE</strong> non attesterà più solo la conformità dei materiali da costruzione ad una specifica tecnica ma il produttore dovrà dichiarare anche le specifiche prestazioni dei propri prodotti con la Dichiarazione di Prestazione  (che sostituirà la dichiarazione di conformità). Sarà inoltre introdotto il 7° requisito di base delle opere da costruzione ovvero l’“uso sostenibile delle risorse  naturali”.</p>
<p>Il tema della <strong>sostenibilità </strong>assume una forte rilevanza: le opere di costruzione dovranno essere concepite, realizzate e demolite in modo che l&#8217;uso delle <strong>risorse naturali</strong> sia sostenibile e garantisca in particolare il <strong>riutilizzo </strong>o la <strong>riciclabilità </strong>delle opere di costruzione, dei loro materiali e delle loro parti dopo la demolizione, la durabilità delle opere di costruzione e l&#8217;uso, nelle opere di costruzione, di materie prime e secondarie ecologicamente compatibili.</p>
<blockquote><p>“Il 1° luglio entra in vigore il Regolamento Prodotti da Costruzione e l’Italia deve essere pronta. Gli Organismi di certificazione e i Ministeri competenti stanno facendo quanto possibile perché le notifiche siano approntate nei tempi necessari”, afferma il Direttore di ICMQ, Lorenzo Orsenigo. “Il Regolamento – spiega &#8211;  costituisce inoltre un’opportunità per avviare la certificazione ambientale dei prodotti che suscita un forte interesse per il mercato ai fini delle certificazioni di sostenibilità degli edifici”.</p></blockquote>
<p>“<em>Le aziende produttrici del settore delle costruzioni, con i nuovi adempimenti previsti dal Regolamento europeo CPR305/11, si assumono un’ulteriore responsabilità, impegnandosi formalmente a dichiarare le effettive prestazioni dei prodotti immessi sul mercato”, sottolinea Luigi Di Carlantonio, Presidente di ANDIL. “Per l’industria dei laterizi, che da sempre propone soluzioni qualitativamente efficienti, durevoli ed altamente prestazionali, il Regolamento – aggiunge &#8211;  costituisce un riconoscimento significativo che premia l’attenzione all’ottimizzazione e all’innovazione costante dell’offerta produttiva. ANDIL ha voluto riunire le aziende associate per informarle in merito ai prossimi obblighi in materia di marcatura CE, ed al contempo, fornire un più ampio aggiornamento sull’evoluzione delle normative tecniche di settore”</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2013/02/costruzioni-nuove-regole-per-la-marcatura-ce/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2013/02/costruzioni-nuove-regole-per-la-marcatura-ce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La piaga sociale ed economica dei fallimenti immobiliari</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/12/la-piaga-sociale-ed-economica-dei-fallimenti-immobiliari/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/12/la-piaga-sociale-ed-economica-dei-fallimenti-immobiliari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 00:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Normative edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=5147</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="215" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/12/gru-2-300x215.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="La piaga sociale ed economica dei fallimenti immobiliari" />
</div>Ancora una volta: fallimenti immobiliari. Questo grazie alla disapplicazione della normativa pari al 70% delle nuove costruzioni. Il danno accusato ammonta a circa 2miliardi di euro. A partire dal 2006, anno di entrata in vigore dell&#8217;obbligo di fideiussione a garanzia degli anticipi dati alle imprese da parte degli acquirenti, le famiglie coinvolte negli 8000 fallimenti<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/12/la-piaga-sociale-ed-economica-dei-fallimenti-immobiliari/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="215" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/12/gru-2-300x215.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="La piaga sociale ed economica dei fallimenti immobiliari" />
</div><p><strong><em>Ancora una volta: fallimenti immobiliari. Questo grazie alla disapplicazione della normativa pari al 70% delle nuove costruzioni. Il danno accusato ammonta a circa 2miliardi di euro.</em></strong></p>
<p><strong>A partire dal 2006, anno di entrata in vigore dell&#8217;obbligo di fideiussione a garanzia degli anticipi dati alle imprese da parte degli acquirenti, le famiglie coinvolte negli 8000 fallimenti nel settore dell&#8217;edilizia residenziale sono 77mila. La mancanza di un adeguato impianto sanzionatorio favorisce l&#8217;elusione della legge e il pesante coinvolgimento nelle crisi aziendali di migliaia di famiglie, coinvolgimento che la corretta applicazione della legge eviterebbe.</strong><br />
<span id="more-5147"></span><br />
Ma a perdere non sono solo le <strong>famiglie</strong>, fatto comunque drammatico. Anche le <strong>imprese </strong>e il settore nel suo complesso subiscono il pesante contraccolpo provocato dalla presenza di migliaia di imprese inattendibili di cui il sistema creditizio non si fida a causa della loro fragilità imprenditoriale. Gravano sul <strong>mercato</strong>, lo condizionano e in definitiva impediscono la <strong>ristrutturazione </strong>del comparto e la sua fuoriuscita dalla crisi attraverso iniziative di qualità, costruttiva e finanziaria.</p>
<p>A fallire sono proprio le imprese che non applicano la legge 122! Le poche che la applicano sono invece quelle che reggono meglio l&#8217;urto della <strong>crisi</strong>, continuano a fare utili e garantiscono la partecipazione del settore al mantenimento di ciò che resta del <strong>PIL</strong>.</p>
<blockquote><p>“È urgente ed equo che il Parlamento modifichi e introduca meccanismi sanzionatori efficaci e coerenti con gli obiettivi della legge”, dichiara Riccardo De Benedetti, vice presidente nazionale Assocond-Conafi</p></blockquote>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/12/la-piaga-sociale-ed-economica-dei-fallimenti-immobiliari/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/12/la-piaga-sociale-ed-economica-dei-fallimenti-immobiliari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fallimenti immobiliari: la novella infinita</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/11/fallimenti-immobiliari-la-novella-infinita/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/11/fallimenti-immobiliari-la-novella-infinita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 00:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Normative edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=5062</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="195" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/11/casa-martello-300x195.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Fallimenti immobiliari: la novella infinita" />
</div>E le famiglie rimangono senza tetto e senza soldi: 8000mila fallimenti, 77mila famiglie coinvolte 2miliardi di euro di danni. Ancora una volta: fallimenti immobiliari. A partire dal 2006, anno di entrata in vigore dell&#8217;obbligo di fideiussione a garanzia degli anticipi dati alle imprese da parte degli acquirenti, le famiglie coinvolte negli 8000 fallimenti nel settore<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/11/fallimenti-immobiliari-la-novella-infinita/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="195" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/11/casa-martello-300x195.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Fallimenti immobiliari: la novella infinita" />
</div><p><strong><em>E le famiglie rimangono senza tetto e senza soldi: 8000mila fallimenti, 77mila famiglie coinvolte 2miliardi di euro di danni. Ancora una volta: fallimenti immobiliari. </em></strong></p>
<p><strong>A partire dal 2006, anno di entrata in vigore dell&#8217;obbligo di fideiussione a garanzia degli anticipi dati alle imprese da parte degli acquirenti, le famiglie coinvolte negli 8000 fallimenti nel settore dell&#8217;edilizia residenziale sono 77mila. Il danno accusato ammonta a circa 2miliardi di euro.</strong><br />
<span id="more-5062"></span><br />
Questo grazie alla disapplicazione della <strong>normativa </strong>pari al 70% delle <strong>nuove costruzioni</strong>. La mancanza di un adeguato impianto sanzionatorio favorisce l&#8217;elusione della legge e il pesante coinvolgimento nelle crisi aziendali di migliaia di <strong>famiglie</strong>, coinvolgimento che la corretta applicazione della legge eviterebbe.</p>
<p>Ma a perdere non sono solo le <strong>famiglie</strong>, fatto comunque drammatico. Anche le imprese e il settore nel suo complesso subiscono il pesante contraccolpo provocato dalla presenza di migliaia di imprese inattendibili di cui il <strong>sistema creditizio </strong>non si fida a causa della loro fragilità imprenditoriale.</p>
<p>Gravano sul <strong>mercato delle costruzioni e sul mercato immobiliare</strong>, lo condizionano e in definitiva impediscono la <strong>ristrutturazione </strong>del comparto e la sua fuoriuscita dalla crisi attraverso iniziative di <strong>qualità, costruttiva e finanziaria.</strong></p>
<p>A fallire sono proprio le imprese che non applicano la legge 122! Le poche che la applicano sono invece quelle che reggono meglio l&#8217;urto della crisi, continuano a fare utili e garantiscono la partecipazione del settore al mantenimento di ciò che resta del PIL.</p>
<p>È urgente ed equo che il Parlamento modifichi e introduca meccanismi sanzionatori efficaci e coerenti con gli obiettivi della legge.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/11/fallimenti-immobiliari-la-novella-infinita/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/11/fallimenti-immobiliari-la-novella-infinita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Condono edilizio nel Ddl Semplificazioni?</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/10/condono-edilizio-nel-ddl-semplificazioni/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/10/condono-edilizio-nel-ddl-semplificazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 00:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Condono edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=4892</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="200" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/10/grus-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Condono edilizio nel Ddl Semplificazioni?" />
</div>Una domanda che richiederebbe una risposta, ma con il condizionale d&#8217;obbligo. Il Ddl Semplificazioni potrebbe mascherare un condono edilizio, secondo molti&#8230; Il Ddl Semplificazioni potrebbe nascondere un condono edilizio sotto forma di nuove norme mirate alla semplificazione dei permessi di costruzione anche in presenza di vincoli ambientali, grazie al silenzio assenso. È quindi polemica, alla<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/10/condono-edilizio-nel-ddl-semplificazioni/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="300" height="200" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/10/grus-300x200.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Condono edilizio nel Ddl Semplificazioni?" />
</div><p><strong><em>Una domanda che richiederebbe una risposta, ma con il condizionale d&#8217;obbligo. Il Ddl Semplificazioni potrebbe mascherare un condono edilizio, secondo molti&#8230;</em></strong></p>
<p><strong>Il Ddl Semplificazioni potrebbe nascondere un condono edilizio sotto forma di nuove norme mirate alla semplificazione dei permessi di costruzione anche in presenza di vincoli ambientali, grazie al silenzio assenso. È quindi polemica, alla quale però il ministro dell’Ambiente Corrado Clini risponde rassicurando che il Ddl Semplificazioni non conterrebbe alcun condono edilizio a favore dell’abusivismo in Italia.</strong><br />
<span id="more-4892"></span><br />
Il<strong> silenzio assenso</strong> è quindi a monte delle polemiche suscitate dalle nuove norme introdotte dal Ddl Semplificazioni. Viene contestata soprattutto la norma che prevede regole più semplici negli appalti e per i <strong>permessi di costruzione </strong>anche in presenza di <strong>vincolo ambientale.</strong> In pratica, il<strong> silenzio rifiuto </strong>è stato sostituito con il <strong>silenzio assenso</strong>, in modifica ai commi 8, 9 e 10 dell’articolo 20 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).</p>
<p>È vero che, con l’approvazione del Ddl Semplificazioni, le imprese edili potranno costruire anche in presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali se la Pubblica Amministrazione non comunicherà entro 45 giorni l’esito negativo della richiesta di approvazione del progetto di costruzione. Ma è pur vero che la modifica introdotta viene intesa come un <strong>condono edilizio</strong> mascherato nel Ddl Semplificazioni.</p>
<p>Clini invece sostiene che quella norma ha solo lo scopo di stimolare la Pubblica Amministrazione a dare delle risposte in tempi accettabili alle imprese e ai contribuenti, in quanto un cittadino che fa una domanda a un’Amministrazione Pubblica ha il diritto di avere una risposta, positiva o negativa. Perché se il contribuente fa domanda per un intervento vietato dalle norme in vigore, quella domanda ha bisogno di una risposta – dice Clini &#8211; e, in caso di esito negativo, va rifiutata in maniera esplicita ed in tempi ragionevolmente brevi.</p>
<p>Il <strong>silenzio-rifiuto,</strong> invece, consente all’Amministrazione Pubblica di non rispondere alle domande dei cittadini. Ed ecco che la lentezza burocratica delle Amministrazioni troppo spesso rappresenta un alibi per costruire senza alcun permesso, ovvero in abuso alle norme in vigore. Ed è così che si favorisce l&#8217;<strong>abusivismo </strong>che invece il Ddl Semplificazioni vorrebbe combattere, sempre con il condizionale d&#8217;obbligo. Siamo in attesa di aggiornamenti&#8230;</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/10/condono-edilizio-nel-ddl-semplificazioni/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/10/condono-edilizio-nel-ddl-semplificazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Semplificazioni in edilizia, eliminato silenzio-rifiuto in caso di vincoli</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2012/10/semplificazioni-in-edilizia-eliminato-silenzio-rifiuto-in-caso-di-vincoli/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2012/10/semplificazioni-in-edilizia-eliminato-silenzio-rifiuto-in-caso-di-vincoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 00:15:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Normative edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Norme Edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=4796</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="271" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/10/gru-4.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="&quot;CANTIERE ITALIA: Città/Territorio Sostenibile&quot;, un obiettivo strategico per il rilancio dell&#039;economia" />
</div>All&#8217;esame del CdM nuove norme sulla conferenza dei servizi e una commissione unica per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. Fra le novità contenute nella bozza di decreto per le semplificazioni l&#8217;eliminazione del silenzio-rifiuto sul permesso di costruire in caso di vincoli, nuova definizione di &#8216;materiale di riporto&#8217;, nuove norme in materia di conferenza dei servizi,<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/10/semplificazioni-in-edilizia-eliminato-silenzio-rifiuto-in-caso-di-vincoli/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="271" height="250" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2012/10/gru-4.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="&quot;CANTIERE ITALIA: Città/Territorio Sostenibile&quot;, un obiettivo strategico per il rilancio dell&#039;economia" />
</div><p><strong><em>All&#8217;esame del CdM nuove norme sulla conferenza dei servizi e una commissione unica per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. </em></strong></p>
<p><strong>Fra le novità contenute nella bozza di decreto per le semplificazioni l&#8217;eliminazione del silenzio-rifiuto sul permesso di costruire in caso di vincoli, nuova definizione di &#8216;materiale di riporto&#8217;, nuove norme in materia di conferenza dei servizi, introduzione della commissione unica per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. Per quanto riguarda l&#8217;eliminazione del silenzio-rifiuto sul permesso di costruire in caso di vincoli, viene modificato il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (articolo 20 del DPR n. 380/2001) e il concetto di silenzio-assenso prende il posto del concetto di silenzio-rifiuto per quanto riguarda il permesso di costruire in caso di vincoli. </strong><br />
<span id="more-4796"></span></p>
<blockquote><p>In base alla nuova norma, &#8216;decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, se il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso, fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali&#8217;, e il procedimento “è concluso con l&#8217;adozione di un provvedimento espresso&#8217;.</p></blockquote>
<p>Inoltre, se l&#8217;<strong>immobile </strong>oggetto dell&#8217;intervento è soggetto a <strong>vincoli ambientali, paesaggistici o culturali</strong>, il termine decorre dal rilascio del relativo atto di assenso. Nel caso che tale atto non sia favorevole, decorso il termine per l’adozione del provvedimento finale, il procedimento è comunque concluso con l’adozione di un provvedimento espresso.</p>
<p>La bozza del provvedimento sulle <strong>semplificazioni </strong>introduce anche la commissione unica per il rilascio delle<strong> autorizzazioni ambientali, </strong>con la cancellazione delle commissioni del ministero dell’Ambiente Via (<strong>valutazione di impatto ambientali)</strong>, Vas (<strong>valutazione ambientale strategica)</strong> e Aia-Ippc <strong>(autorizzazione integrata ambientale</strong>). La commissione unica subentra nello svolgimento delle funzioni già attribuite alle Commissioni soppresse e nei procedimenti in corso di trattazione presso di esse.</p>
<p>La commissione unica sarà composta da 50 membri con incarico triennale le cui modalità di funzionamento saranno stabilite da un decreto ministeriale entro 30 giorni: in sede di prima applicazione, il ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede alla nomina dei componenti entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.</p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2012/10/semplificazioni-in-edilizia-eliminato-silenzio-rifiuto-in-caso-di-vincoli/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2012/10/semplificazioni-in-edilizia-eliminato-silenzio-rifiuto-in-caso-di-vincoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
