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	<title>Cambiocasa News &#187; luce</title>
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	<description>News e Informazioni Immobiliari</description>
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		<title>L&#8217;illuminazione di un appartamento</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 09:15:57 +0000</pubDate>
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</div>L&#8217;illuminazione di un appartamento è una variabile fondamentale da tenere in massimo conto in fase progettuale nelle nuove costruzioni e negli interventi di riqualificazione di edifici esistenti.La scienza ha ufficialmente individuato nella cosiddetta sindrome dell&#8217;edificio malato la causa principale di molte patologie a carico di organi ed apparati, che si manifestano a seguito di lunghi<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2016/09/lilluminazione-di-un-appartamento/">Read more...</a></strong>
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<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
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<p>L&#8217;illuminazione di un appartamento è una variabile fondamentale da tenere in massimo conto in fase progettuale nelle nuove costruzioni e negli interventi di riqualificazione di edifici esistenti.La scienza ha ufficialmente individuato nella cosiddetta <b>sindrome dell&#8217;edificio malato</b> la causa principale di molte patologie a carico di organi ed apparati, che si manifestano a seguito di lunghi periodi di esposizione a fonti inquinanti a bassa concentrazione, o brevi periodi a concentrazioni elevate.</p>
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<div id="articleStrText">Tra le <b>fonti di inquinamento indoor</b> definite <b>di tipo fisico</b> vi è proprio la <b>luce</b>, se non correttamente &#8220;gestita&#8221;.<br />
E&#8217; importante, quindi, che l&#8217;edificio abbia un&#8217;ottimale esposizione alla luce naturale, seguendone il percorso dall&#8217;alba al tramonto sulla base del grado di vivibilità degli ambienti interni.<br />
Ad est la zona notte per sfruttare gli effetti energizzanti dei primi raggi solari; ad ovest il salotto e lo studio dove la luce pomeridiana più calda favorisce il rilassamento e la concentrazione; a sud la cucina che necessita di essere illuminata durante tutto il giorno; a nord, infine, gli ambienti di passaggio o di breve soggiorno come corridoi, ripostigli e bagni.<br />
Il <i>Decreto Ministeriale 5 luglio 1975</i> ha stabilito che il rapporto tra la superficie del pavimento e quella della finestre di ogni abitazione non può essere minore di 1/8 (rapporto aeroilluminante).<br />
Passando alla luce artificiale, fondamentali sono la tipologia e la disposizione dei corpi illuminanti.</div>
<div><a href="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/illuminazione-camera-da-letto-moderna.jpg"><img class="  wp-image-12437 aligncenter" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/illuminazione-camera-da-letto-moderna-300x199.jpg" alt="illuminazione-camera-da-letto-moderna" width="389" height="258" /></a><br />
La zona notte necessita di un fattore di illuminamento medio pari a 200 lux, ottenuto da una combinazione di luce puntiforme (lampadario o plafoniera) e luci orientabili come applique o abat jours con lampade alogene a bassissima tensione.<br />
E&#8217; possibile inserire tubi a neon negli armadi o nelle cabine armadio.<br />
Il salotto e lo studio necessitano di un fattore di illuminamento che può andare dai 200 ai 750 lux a seconda delle specifiche attività svolte (guardare la tv, riposare, leggere&#8230;).<br />
In questi ambienti l&#8217;illuminazione, condizionata anche dall&#8217;arredamento, deve essere di diversa fonte ed avere comodi interruttori ben posizionati a servizio delle varie zone (relax, lettura, attività varie); preferibili sono le tonalità calde che creano atmosfere avvolgenti ed accoglienti.</div>
<div><a href="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/cucina-casa-fabbrini-bed-breakfast-toscana.jpg"><img class="  wp-image-12433 aligncenter" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/cucina-casa-fabbrini-bed-breakfast-toscana-300x169.jpg" alt="cucina-casa-fabbrini-bed-breakfast-toscana" width="424" height="239" /></a><br />
La cucina necessita di un corpo illuminante centrale, sospeso o a plafoniera, con lampade alogene a bassa concentrazione.<br />
Si può prevedere l&#8217;impiego di faretti con lampade alogene o altre tipologie di corpi illuminanti come lampade fluorescenti compatte laddove sia utile una illuminazione puntuale come nel caso di fornelli o piani di lavoro.<br />
Il bagno, infine, necessita di un fattore di illuminamento che può andare dai 300 ai 700 lux, ottenuto con lampade che non alterino la percezione cromatica come le alogene a bassa potenza, le opaline, i tubi fluorescenti.</div>
<div><a href="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/medium.jpg"><img class="  wp-image-12436 aligncenter" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2016/09/medium-300x169.jpg" alt="medium" width="444" height="250" /></a></div>
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<p><br id="articleStrTitle" /><br id="articleStrText" /></p>
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<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
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