<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cambiocasa News &#187; detrazione irpef per ristrutturazione casa</title>
	<atom:link href="http://news.cambiocasa.it/tag/detrazione-irpef-per-ristrutturazione-casa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://news.cambiocasa.it</link>
	<description>News e Informazioni Immobiliari</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Aug 2018 14:09:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.35</generator>
	<item>
		<title>Detrazioni e crediti d&#039; imposta. Chiarimenti C.M. n.21 / E / 2010</title>
		<link>http://news.cambiocasa.it/2010/12/detrazioni-e-crediti-d-imposta-chiarimenti-c-m-n-21-e-2010/</link>
		<comments>http://news.cambiocasa.it/2010/12/detrazioni-e-crediti-d-imposta-chiarimenti-c-m-n-21-e-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 04:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Administrator]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali casa]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione irpef per ristrutturazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni e crediti dimposta]]></category>
		<category><![CDATA[interessi passivi mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[mercato immobiliare italiano]]></category>
		<category><![CDATA[recupero edilizio casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazione casa e fisco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.cambiocasa.it/?p=222</guid>
		<description><![CDATA[
<div>
<img width="267" height="200" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2010/05/detrazione-crediti.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Detrazioni e crediti d&#039; imposta. Chiarimenti C.M. n.21 / E / 2010" />
</div>Detrazioni e crediti d&#8217; imposta. Chiarimenti C.M. n.21 / E / 2010 L&#8217; Agenzia delle Entrate, riguardo alla detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di recupero edilizio delle abitazioni, ha chiarito che non decade l&#8217; agevolazione, a partire dal periodo d&#8217; imposta 2003, se non s&#8217; invia la comunicazione di fine lavori (per spese<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2010/12/detrazioni-e-crediti-d-imposta-chiarimenti-c-m-n-21-e-2010/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<div>
<img width="267" height="200" src="http://news.cambiocasa.it/wp-content/uploads/2010/05/detrazione-crediti.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Detrazioni e crediti d&#039; imposta. Chiarimenti C.M. n.21 / E / 2010" />
</div><p><em>Detrazioni e crediti d&#8217; imposta. Chiarimenti C.M. n.21 / E / 2010 </em></p>
<p><em>L&#8217; Agenzia delle Entrate, riguardo alla detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di recupero edilizio delle abitazioni, ha chiarito che non decade l&#8217; <strong>agevolazione</strong>, a partire dal <strong>periodo d&#8217; imposta 2003</strong>, se non s&#8217; invia la comunicazione di fine lavori (per spese superiori a 51.645,69 euro) </em></p>
<p>Questo il chiarimento sulle modalità applicative della <strong>detrazione del 36%</strong> (art.2, comma 10, legge 191 / 2009 &#8211;<strong> legge Finanziaria 2010</strong>) contenuto nella Circolare n.21 / E del 23 aprile 2010, con la quale l&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate </strong>ha risposto a quesiti in materia di <strong>detrazioni</strong>, <strong>deduzioni </strong>e <strong>crediti d&#8217; imposta</strong> ai<strong> fini IRPEF.</strong></p>
<p>Con la stessa Circolare, l&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate </strong>ha chiarito in materia di <strong>detrazione </strong>riconosciuta per gli <strong>interessi passivi dei mutui r</strong>elativi all&#8217; <strong>acquisto </strong>dell&#8217; <strong>abitazione principale</strong> e sulle modalità di fruizione del <strong>credito d&#8217; imposta</strong> per la <strong>ricostruzione </strong>in <strong>Abruzzo</strong>.<br />
<span id="more-222"></span><br />
<strong>Detrazione del 36%<br />
per le ristrutturazioni edilizie</strong><br />
Il D.M. n.41 / 1998 e successive modificazioni, nel definire le modalità applicative della <strong>detrazione del 36%</strong> per gli <strong>interventi </strong>di <strong>recupero </strong>degli <strong>edifici residenziali,</strong> prevede l&#8217; <strong>obbligo </strong>di <strong>trasmissione </strong>al <strong>Centro operativo di Pescara</strong> di una <strong>dichiarazione </strong>di <strong>esecuzione </strong>dei <strong>lavori </strong>sottoscritta da un soggetto iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri, ovvero di un altro <strong>soggetto abilitato</strong> (art.1, comma 1, lett.d). Questo nel caso di lavori che superino, complessivamente, l&#8217; importo di 51.645,69 euro,</p>
<p>L&#8217; art.4 del citato Decreto prevede la <strong>revoca </strong>della <strong>detrazione </strong>in caso di mancato invio di tale <strong>comunicazione</strong>. L&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate</strong> osserva che quest&#8217; ultima disposizione deve intendersi superata in seguito all&#8217; abbassamento, a partire dal periodo d&#8217; imposta 2003, del limite massimo di <strong>detrazione </strong>da 77.468,53 euro a 48.000 euro (cfr. art.2, comma 5, legge 289/2002). Pertanto, chiarisce la C.M. n.21 / E / 2010, il <strong>beneficio fiscale</strong>non decade per l&#8217; eventuale mancato invio della citata documentazione</p>
<p><strong>Detrazione del 19%<br />
sugli interessi passivi dei mutui</strong><br />
L&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate</strong> ha chiarito anche l&#8217; applicabilità dell&#8217; art.15, comma 1, lett.b, del D.P.R. 917 / 1986 &#8211; TUIR, che riconosce una <strong>detrazione </strong><strong>d&#8217; imposta</strong> del 19%, nel limite massimo di 4.000 euro, sugli <strong>interessi passivi</strong>, e relativi oneri accessori, dipendenti da<strong> mutui ipotecari,</strong> stipulati per l&#8217; <strong>acquisto </strong>di un&#8217; <strong>unità immobiliare </strong>da destinare ad <strong>abitazione principale</strong> entro un anno dal <strong>rogito</strong>.</p>
<p>A questo proposito, la C.M. n.21 / E / 2010 chiarisce che:<br />
&#8211; nell&#8217; ipotesi di <strong>sostituzione </strong>del <strong>contratto </strong>di <strong>mutuo</strong>, intestato in origine ad un solo coniuge, con un nuovo <strong>contratto </strong>a nome di entrambi, ove uno di essi sia fiscalmente a carico dell&#8217; altro, la <strong>detrazione </strong>spetta per intero al coniuge non a carico.</p>
<p>In tal caso, la <strong>detrazione </strong>compete unicamente per gli <strong>interessi </strong>relativi alla residua quota di capitale del <strong>mutuo </strong>precedente, nel limite di 4.000 euro complessivi per entrambi i coniugi;</p>
<p>&#8211; in caso di <strong>trasferimento </strong>della propria residenza in un comune limitrofo a quello in cui si trova la sede di lavoro, il diritto a fruire della <strong>detrazione </strong>permane.</p>
<p>Con tale chiarimento, l&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate </strong>interpreta in modo estensivo la generica formulazione dell&#8217; art.15, comma 1, lett. b, del TUIR, secondo cui la <strong>detrazione </strong>viene mantenuta anche nell&#8217; ipotesi in cui il contribuente trasferisca la propria <strong>abitazione principale</strong> in un nuovo comune per motivi di lavoro.</p>
<p><strong>In particolare, viene chiarito che è possibile continuare a fruire dell&#8217; <strong>agevolazione </strong>se il cambio dell&#8217; abitazione principale</strong> sia attribuibile all&#8217; attuale situazione lavorativa del contribuente, senza che sia necessaria l&#8217; ulteriore condizione che la nuova abitazione sia stabilita nel medesimo comune in cui si trova la sede di lavoro.</p>
<p>Se vengono meno le esigenze lavorative che hanno determinato lo spostamento della dimora abituale, il contribuente perderà il diritto alla <strong>detrazione </strong>a partire dal periodo d&#8217; imposta successivo a quello in cui tali esigenze vengano a mancare.</p>
<p><strong>Fonte: Ance</strong></p>
<strong> &nbsp; <a href="http://news.cambiocasa.it/2010/12/detrazioni-e-crediti-d-imposta-chiarimenti-c-m-n-21-e-2010/">Read more...</a></strong>
<div style='margin:2px'>
<p>
<strong>This article is copyright ©  Cambiocasa News</strong>
</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.cambiocasa.it/2010/12/detrazioni-e-crediti-d-imposta-chiarimenti-c-m-n-21-e-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
